La metafora della connettività, l'attitudine propria del libero scambio di comunicazione telematica e della partecipazione collaborativa o "human networking" come si usa dire, può aprire ad un nuovo approccio con le politiche culturali riferite alle nuove generazioni.
Il dato più forte da rilevare è nella capacità di mettere relazione tra loro sia differenti culture (il multiculturalismo) che diverse specificità dei linguaggi (la multimedialità) grazie a una tecnologia, qual è Internet, che si sta rivelando come un medium vettore di nuova cultura e nuovi comportamenti.

Nuove correnti di pensiero parlano di "intelligenza collettiva" ma ancora meglio sarebbe definirla connettiva, sottolineando quell'evoluzione psicologica e cognitiva che attraverso l'interattività crea condizioni inedite di scambio sociale.
La produzione creativa trova qui nuova linfa e nuove opportunità produttive, andando oltre lo stesso principio "collettivo" sul quale anni fa si erano fondate molte buone utopie di nuova socialità creativa.
Emergono nuove sensibilità che attraversando le tecnologie digitali tendono a ricreare altre forme di comunicazione.